È in vigore da venerdì 7 agosto, il DM FER X definitivo.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le Regole Operative del DM, con apposito decreto direttoriale. Il FER X Definitivo garantisce continuità al quadro normativo introdotto col FER X Transitorio e prevede l’assegnazione di un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile. Si applicherà fino al 31 dicembre 2030 oppure, per le installazioni fino a 1 MW ad accesso diretto, fino all’esaurimento del relativo contingente.
Le Regole Operative forniscono le informazioni necessarie per la corretta attuazione di quanto previsto dal DM FER X Definitivo, con particolare riferimento alle modalità e alle tempistiche per la presentazione delle richieste e per il riconoscimento della qualifica preliminare, requisito propedeutico alla partecipazione alle procedure competitive.
Il 18 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale FER X Definitivo, che ridisegna il sistema di incentivazione per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia. Il 7 agosto 2026 il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha approvato le Regole Operative che definiscono nel dettaglio le modalità di accesso agli incentivi.
Il DM FER X Definitivo si applica a quattro tipologie di intervento:
- Nuova costruzione di impianti da fonti rinnovabili
- Rifacimento integrale di impianti esistenti
- Potenziamento della potenza installata
- Rifacimento parziale con sostituzione di componenti
Le fonti rinnovabili ammesse sono: eolico, fotovoltaico, idroelettrico e gas da processi di depurazione.
Due percorsi di accesso agli incentivi
1. Accesso diretto — Impianti fino a 1 MW
Per impianti di potenza uguale o inferiore a 1 MW, è previsto un accesso diretto agli incentivi, senza gara competitiva, fino al 31 dicembre 2030. Questo percorso è soggetto a un contingente complessivo di 10 GW a livello nazionale: una volta esaurito, non sarà più disponibile.
2. Procedure competitive — Impianti oltre 1 MW
Per potenze superiori a 1 MW, l’accesso agli incentivi avviene tramite aste e registri banditi periodicamente dal GSE. Prima di partecipare alle gare, i soggetti responsabili devono ottenere obbligatoriamente la qualifica preliminare.
La qualifica preliminare: il punto di partenza
Qualunque sia il percorso scelto, il primo passo è la qualifica preliminare sul Portale FER X Definitivo (areaclienti.gse.it), accessibile con credenziali SPID.
Tempi: il GSE ha 90 giorni (60 per la prima procedura) per rilasciare la qualifica, che una volta ottenuta è valida per 2 anni.
L’operatore deve dichiarare:
- Assenza di stato di difficoltà finanziaria
- Assenza di cause di esclusione ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti)
- Nessun aiuto di Stato illegale pendente da recuperare
- Nessuna interdittiva antimafia
L’impianto deve rispettare:
- Titolo autorizzativo valido (es. autorizzazione unica, PAUR, PAS, CILA)
- Registrazione in GAUDÌ (sistema TERNA) con stato “Impianto Validato”
- Codice CENSIMP assegnato
- Preventivo di connessione alla rete accettato (procedura TICA)
- Rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”) — nessun danno significativo agli obiettivi ambientali europei
Per gli impianti fotovoltaici è inoltre richiesto che moduli e componenti siano nuovi o rigenerati e conformi alla normativa RAEE sui rifiuti elettronici. Se sull’area è presente amianto, la sua rimozione è obbligatoria prima dell’incentivazione.
I criteri NZIA: attenzione alla provenienza dei componenti
Il decreto recepisce il Regolamento NZIA (Net Zero Industry Act) dell’Unione Europea, che introduce criteri di pre-selezione legati alla resilienza delle filiere produttive. In concreto:
Per il fotovoltaico: moduli, celle e inverter non devono provenire da “paesi terzi soggetti a restrizioni” (attualmente riferimento alla Cina per quote significative di mercato). Sono previste restrizioni anche sulle modalità di assemblaggio.
Per l’eolico: almeno il 75% delle turbine non deve provenire da tali paesi terzi; al massimo 3 componenti critici possono provenire da tali paesi; i magneti permanenti da tali paesi terzi non devono superare l’85% del totale.
Criteri di aggiudicazione nelle procedure competitive
Nelle aste, oltre al prezzo offerto, sono valorizzati elementi premianti:
- Accumulo energetico (flessibilità temporale): impianti abbinati a storage con potenza pari ad almeno il 25% della potenza nominale. La capacità minima richiesta varia per fonte: fotovoltaico 4 kWh/kW, eolico 6 kWh/kW, idroelettrico 14 kWh/kW, gas da depurazione 15 kWh/kW.
- Posizione geografica: impianti in zone con coefficiente di mercato favorevole (es. Sud Italia) ricevono punteggio aggiuntivo.
- Vettori energetici alternativi: impianti collegati a sistemi di produzione di idrogeno o altri vettori puliti.
Sono inoltre previsti criteri di priorità (non economici) per:
- Fotovoltaico su terreni agricoli, senza incremento del consumo di suolo
- Impianti ubicati in “aree idonee” o “zone di accelerazione” (aree dove il quadro autorizzativo è semplificato)
- Contratti PPA (Power Purchase Agreement) di durata ≥ 10 anni registrati sulla piattaforma GME
Solidità finanziaria del proponente
Il GSE richiede la dimostrazione della solidità finanziaria tramite dichiarazione bancaria o capitalizzazione adeguata, calcolata sull’investimento previsto secondo questi benchmark ufficiali di costo:
| Fonte | Costo di riferimento |
|---|---|
| Fotovoltaico | 900 €/kW |
| Eolico | 1.420 €/kW |
| Idroelettrico | 3.160 €/kW |
| Gas da depurazione | 3.500 €/kW |
La garanzia finanziaria richiesta è pari al 10% dell’investimento fino a 100 M€, al 5% sulla quota tra 100 e 200 M€, e al 2% sulla quota eccedente i 200 M€.
Cause di decadenza dalla qualifica
La qualifica preliminare si perde nei seguenti casi:
- Avvio lavori anticipato: esecuzione di opere prima dell’ottenimento dell’incentivo
- Trasferimento della titolarità dell’impianto prima della firma del contratto con il GSE
- False dichiarazioni verificate in fase di controllo
- Sopravvenienza di cause di esclusione accertate successivamente
Richiesta qualifica: le tempistiche
Sarà possibile presentare la richiesta di qualifica preliminare tramite il Portale FER X Definitivo a partire dal 25 agosto 2026.
Si ricorda inoltre che, ai fini della partecipazione alla prima procedura competitiva, la richiesta di qualifica preliminare dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2026.




