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APPROVATO IL PIANO UE PER L'AMBIENTE, L'EUROPEAN GREEN DEAL

APPROVATO IL PIANO UE PER L‘AMBIENTE, L’EUROPEAN GREEN DEAL

Oggi è l’inizio di un lungo viaggio”, così la presidente della Commissione europea Ursula von Der Leyen ha annunciato il primo piano europeo sul clima, l’European Green Deal, definito un vero e proprio patto climatico tra gli stati membri per azzerare le emissioni entro il 2050, diventando così il primo continente a emissioni zero al mondo, e ridurle fino al 55% entro il 2030.

Il Patto verde per l’Europa, adottato dalla Commissione europea lo scorso 11 dicembre, intende si tagliare le emissioni, ma anche creare nuovi posti di lavoro e dare impulso all’innovazione procedendo sul doppio binario industria e clima, nell’ottica di una strategia di crescita.

Il nuovo Patto è nella pratica un pacchetto di misure climatiche ed ambientali, cinquanta “azioni” da mettere in campo prima della metà del secolo per accelerare gli sforzi di decarbonizzazione promuovendo al tempo stesso l’economia comunitaria. Per sancirlo, entro marzo 2020 la Commissione presenterà la prima proposta di “legge europea sul clima”. In realtà la Commissione non vuole lasciare nulla di intentato e prevede di rivedere tutte le leggi e i regolamenti UE al fine di allinearli ai nuovi target climatici. Le proposte saranno presentate come parte di un pacchetto nel marzo 2021 e Bruxelles ha già promesso un impegno a decarbonizzare il settore del gas, sviluppare a pieno le potenzialità dell’eolico offshore e a promuovere gli standard e le tecnologie energetiche dell’UE a livello globale.

Perché ciò si trasformi in realtà c’è tuttavia bisogno di un sostegno pressoché unanime tra gli Stati membri. Un aiuto su cui l’esecutivo sta ragionando da tempo e che è stato inserito nell’European Green Deal sotto forma di un “Just Transition Mechanism” del valore di 100 miliardi di euro e destinato alle regioni e ai settori più vulnerabili.

Tra le misure presenti nel pacchetto: decarbonizzare il settore energetico, ristrutturare gli edifici, aiutare le persone a ridurre le bollette energetiche e l’uso dell’energia, sostenere l’industria per innovare diventando leader mondiali nell’economia verde e introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane. Il documento del Deal fa notare infatti che, rispettivamente, produrre e usare energia comporta oltre il 75% delle emissioni di gas a effetto serra dell’Ue; il 40% dei nostri consumi energetici riguarda gli edifici; l’industria europea utilizza solo il 12% di materiali riciclati e i trasporti rappresentano il 25% dell’impronta di carbonio.

Von der Leyen ha anche promesso di intervenire sull’agricoltura con politiche come la Strategia “Farm to Fork”, progettata per aiutare gli agricoltori a produrre cibo in modi più sostenibili. Tra gli obiettivi, ridurre significativamente la dipendenza, il rischio e l’uso di pesticidi chimici, fertilizzanti, antibiotici.

IL CONTRIBUTO DI BIT SPA PER LA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Tali novità pongono le basi per un maggior coinvolgimento del mondo della finanza volto a fornire risposte concrete, che si traducano in strumenti, prodotti e servizi, di contrasto ai cambiamenti climatici. BIT SPA da sempre dedicato al tema dell’efficienza e delle fonti rinnovabili seguendo numerosi progetti di finanziamento in questi anni di attività. A tal proposito ha predisposto alcuni percorsi ad hoc:

PERCORSO EFFICIENZA ENERGETICA PER LE AZIENDE CLIENTI BCC

Le BCC che aderiscono al Consorzio BCC Energia hanno la possibilità di offrire alle Aziende clienti l’opportunità di ridurre la spesa energetica: in prima battuta acquistando in forma aggregata energia verde, estendendo quindi quanto già fatto per le BCC, ma anche consumando meno con l’efficienza energetica. Per identificare le possibilità di interventi di miglioramento dell’efficienza, si effettua un audit energetico gratuito e conseguentemente si potrà realizzare una diagnosi energetica più approfondita.

Per identificare le caratteristiche energetiche dell’Azienda in via preliminare, viene richiesto di compilare un modulo di raccolta dati e di inviare le ultime bollette, per poi successivamente ricevere una proposta specifica per la realtà Aziendale.

La prima fase di valutazione e proposta (audit e verifica costi energetici) è effettuata a titolo gratuito.

PERCORSO BIT PER LO SVILUPPO DELL’EFFICIENZA E DELLE RINNOVABILI

  • Realizzazione di attività formativa per le filiali delle Banche;
  • Workshop ed incontri pubblici che rendano note opportunità delle detrazioni fiscali;
  • Promozione di incontri con le Associazioni di categoria (CNA, Confartigianato, Unindustria, ecc.);
  • Predisposizione di strumenti bancari ad hoc per il finanziamento della riqualificazione energetica (in particolare delle diagnosi energetiche e gli interventi da essa derivanti) e la creazione di una rete di professionisti attivi sul territorio (ESCo, certificatori energetici, installatori, impiantisti ecc) per la realizzazione degli interventi;
  • Realizzazione diagnosi energetiche;
  • Individuazione degli interventi da realizzare;
  • Analisi di fattibilità di progetti di efficienza energetica, risparmio energetico e fonti rinnovabili delle aziende clienti.

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