+39 (0)521 494389

BANDO "FACILITY PARCO AGRISOLARE" (PNRR M2C1 - INVESTIMENTO 4) 

BANDO “FACILITY PARCO AGRISOLARE” (PNRR M2C1 – INVESTIMENTO 4) 

È stato pubblicato il nuovo avviso relativo alla misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 789 milioni di euro destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. La misura si inserisce nell’ambito della Missione 2, Componente 1, Investimento 4 del PNRR e mira a favorire la transizione energetica e il miglioramento della sostenibilità ambientale delle imprese del comparto primario. 

Possono accedere agli incentivi: 

  • imprenditori agricoli,  
  • imprese agroindustriali,  
  • cooperative e consorzi,  
  • nonché soggetti costituiti in forma aggregata (ATI, reti d’impresa, comunità energetiche), purché in possesso dei requisiti previsti, tra cui la costituzione e operatività antecedente al 28 febbraio 2025, un codice ATECO ammissibile e la regolarità contributiva e normativa.  

Condizione imprescindibile è l’utilizzo di moduli fotovoltaici iscritti al Registro ENEA: sono ammessi quelli in categoria A, B o C, ma i moduli appartenenti alle categorie B e C beneficiano di un criterio di priorità e di massimali di spesa più elevati. 

Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026. La procedura è a sportello, fino a esaurimento delle risorse. Non è necessario disporre dell’autorizzazione o del preventivo di connessione al momento della domanda, ma l’avvio dei lavori prima della presentazione comporta l’esclusione dal contributo. 

La dotazione di 789 milioni di euro è ripartita in quattro linee di intervento:  

  • 473 milioni per imprese agricole in produzione primaria con vincolo di autoconsumo;  
  • 150 milioni per imprese della trasformazione di prodotti agricoli;  
  • 10 milioni per la trasformazione in prodotti non agricoli;  
  • 140 milioni per imprese agricole senza vincolo di autoconsumo.  

È inoltre previsto che almeno il 40% delle risorse sia destinato alle regioni del Mezzogiorno. 

Sono finanziabili impianti fotovoltaici installati esclusivamente sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività, con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp e con componenti nuovi. Non sono ammessi impianti a terra. Oltre agli impianti FV, sono ammissibili sistemi di accumulo, dispositivi di ricarica elettrica e interventi complementari sulle coperture (ad esempio rimozione amianto e isolamento). Il massimale di spesa riconosciuto è pari a 1.500 €/kWp per moduli di categoria B o C e a 1.000 €/kWp per moduli di categoria A. 

L’incentivo è concesso in conto capitale con intensità variabile in funzione della linea di intervento: fino all’80% per la produzione primaria con autoconsumo; tra l’80% e il 50% per la trasformazione di prodotti agricoli in base alla potenza; 30% per la trasformazione in prodotti non agricoli e per la produzione primaria senza autoconsumo. Sono previste maggiorazioni per PMI e per investimenti in zone assistite. Per ottenere l’intensità massima nella produzione primaria, l’impianto deve essere dimensionato per coprire il fabbisogno energetico aziendale. 

L’assegnazione delle risorse avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, integrato da criteri di priorità che favoriscono i progetti non ammessi o rinunciati nei precedenti bandi, quelli localizzati nel Mezzogiorno, le imprese iscritte alla rete agricola di qualità e l’utilizzo di moduli ENEA di categoria B o C. Considerata l’attesa elevata domanda, la completezza e correttezza della domanda sin dai primi giorni di apertura dello sportello sarà determinante. 

Il GSE dovrà individuare i beneficiari per l’intera dotazione entro il 30 giugno 2026. I progetti ammessi dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo e comunque entro il 31 dicembre 2028. Per alcune linee l’effettiva concessione resta subordinata all’autorizzazione della Commissione europea sul regime di aiuto. 

 

About Post Author

Contattaci

  • Via G. Magnani 10 - 43121 PARMA

  • + 39 0521/494389

  • info@bit-spa.it

Articoli recenti

BIT S.p.A. - Società appartenente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea - partecipante al Gruppo IVA Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea | Via G. Magnani 10 - 43121 PARMA C.F: 02394650341 - P. IVA: 15240741007